COVID nel Cilento, la situazione: esclusi contagi in vari paesi

COVID nel Cilento, la situazione: esclusi contagi in vari paesi

28 Luglio 2020 0 Di Enrico Serrapede

La situazione COVID nel Cilento ha senza dubbio aumentato l’allerta in tutto il territorio. Numerosi anche gli allarmismi che hanno costretto vari sindaci a rettificare le posizioni dei loro comuni.

Stio Cilento

La situazione nel paesino dell’entroterra rimane, al momento, quella meno chiara. Qualche giorno fa il sindaco aveva annunciato il contagio ma nelle ultime ore non vi è stata nessuna conferma. Le indiscrezioni parlerebbero anche di una decina di tamponi eseguiti su famigliari e contatti che avrebbero dato esito negativo.

In città, a ogni modo, però si aspettano sempre nuove comunicazioni ufficiali che confermerebbero o smentirebbero il contagio.

Omignano

“Nessun contagio ad Omignano” lo conferma il sindaco Raffaele Mondelli. Il comune era stato associato ai contagi di Agropoli in quanto la madre di un ragazzo positivo svolge la professione di pediatra nel comune cilentano.

Questo il post del sindaco: “La dottoressa Pacifico, per correttezza nei confronti di tutti, mi ha comunicato che l’esito dei tamponi effettuati su di Lei è negativo; per tanto non sussistono i presupposti per creare inutili allarmismi. In ogni caso, la Dottoressa tiene a precisare che nello svolgimento del suo lavoro ha sempre osservato i protocolli di sicurezza. Corre l’obbligo di precisare altresì che, ad oggi, non si è verificato alcun caso di Covid19 nel nostro comune”.

Camerota

Anche nel comune costiero il sindaco Scarpitta ha precisato la estraneità del comune dal contagio cilentano avvenuto negli ultimi giorni. Queste le sue parole: “Attualmente a Camerota non c’è alcun caso di Covid-19, nè tantomeno persone sottoposte a tampone – ha affermato il primo cittadino – ma vista la grossa mole di turisti che si riverserà sempre di più sulle nostre spiagge e sul nostro territorio, è bene organizzarsi in tempo. Garantire il regolare svolgimento del lavoro estivo è una necessità per i nostri paesi”.

Enrico Serrapede

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