Yele, maxi inchiesta: 29 indagati

Yele, maxi inchiesta: 29 indagati

26 Agosto 2020 0 Di Redazione

Yele, maxi inchiesta: 29 indagati. Ci sono l’assessore di Vallo della Lucania, allora presidente, Marcello Ametrano e il vice sindaco di Pisciotta Sergio Di Biasi. L’accusa è di peculato e bancarotta fraudolenta.


Indagini e perquisizioni nella giornata di ieri per 29 ex amministratori della Yele, l’accusa è di peculato (con l’appropriazione di 10 milioni di euro destinati ai lavoratori e allo Stato) e bancarotta fraudolenta. A riportarlo sono i colleghi di InfoCilento.it questa mattina.

Yele, maxi inchiesta: 29 indagati

Tanti i nomi illustri della politica cilentana ieri mattina hanno ricevuto la visita delle fiamme gialle che hanno proceduto alla perquisizione e al sequestro di auto, immobili e conti correnti fino alla concorrenza di 10 milioni di euro.

Le accuse da parte della Procura sono pesanti. Si parla di meccanismo criminoso con a capo l’allora presidente Marcello Ametrano, il direttore generale Sergio Di Biasi (vice sindaco di Pisciotta) e Gabriele Falcione ex consigliere di Sessa Cilento.

Tra gli indagati, ma di secondo piano, risultano anche lberto Astore, già vice sindaco di San Giovanni a Piro, Massimiliano Avella, Ciro Carbone, Gianfranco Celotto, Emanuela Chirico, Elena Anna Gerardo, attuale sindaco di Alfano, Antonio Manzi primo cittadino di Monteforte Cilento, Giampiero Nuzzo sindaco di Caselle in Pittari, Giovanni Petillo, Giuseppe Ronsini, Giuseppe Vitale, presidente del Corisa 4 e già sindaco di Campora.

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