Vallo, emergenza Covid: grave paziente covid “parcheggiato” al PS per quattro ore

Vallo, emergenza Covid: grave paziente covid “parcheggiato” al PS per quattro ore

1 Novembre 2020 0 Di Redazione

Vallo, emergenza Covid: grave paziente covid “parcheggiato” al PS per quattro ore. L’uomo, positivo, ha avuto un peggioramento nella giornata di ieri. Impossibile però il ricovero.


Piena emergenza a Vallo della Lucania dove nella notte di ieri un paziente positivo di Pattano ha avuto gravi complicazioni a causa della malattia. Preoccupati i familiari, positivi anche loro, hanno contattato i numeri per l’emergenza.

Vallo, emergenza Covid: grave paziente covid “parcheggiato” al PS per quattro ore

L’ambulanza, partita da Agropoli ormai centro covid per il Cilento, non ha trasportato l’uomo al covid center di Agropoli ormai saturo da qualche giorno. Il paziente è stato trasportato presso il “San Luca” di Vallo della Lucania dove ha aspetto quattro ore nella barella protetta prima di essere nuovamente trasferito presso la sua abitazione in mancanza di posti letto per un ricovero.

Sotto choc per l’andamento dei fatti i familiari che in forte preoccupazione per la salute del proprio caro sono adesso alla disperata ricerca di un posto letto che potrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, liberarsi nella mattinata di domani all’ospedale di Eboli. Il paziente, inoltre, come detto positivo da giorni continua a riportare criticità respiratorie dovute al virus.

Ma a preoccupare, infine, non sono solo le condizioni del contagiato ma anche la gestione dell’emergenza. Sempre i familiari infatti denunciato una totale assenza delle istituzioni che nonostante i continui solleciti non hanno nemmeno provveduto a ricostruire la catena dei contatti. Il nucleo familiare, in sostanza, con diversi contagiati continua a tenersi in isolamento senza aver ricevuto però nessuna comunicazione ufficiale da nessun ente compreso dal comune di Vallo della Lucania che ancora una volta si dimostra ampiamente carente dal punto di vista della gestione dell’emergenza coronavirus.

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