Attualità

Tubatura del metano, boato durante i test… tanto rumore per nulla

I lavori di riqualificazione di piazza Santa Caterina e Corso Fratelli De Mattia a Vallo della Lucania proseguono spediti e proprio in questi giorni i tecnici e gli operai della ditta appaltatrice stanno eseguendo le prove per la verifica di tenuta delle tubazioni della rete del metano che porteranno a breve  – si spera – il gas di città nelle case dei vallesi.

Il Corso Fratelli De Mattia già noto come Via Roma è da diversi mesi interessato da un opera di riqualificazione che ha impegnato palazzo di città ad una spesa di oltre € 200.000 che prevede tra le altre novità la realizzazione di sotto servizi alla città che permettano di collegare la rete nazionale del gas metano con i fornelli e le abitazioni delle case cilentane.

Schermata 2017-02-16 alle 11.42.13.pngDopo Agropoli dove è già possibile in molte abitazioni
ricevere a casa il metano, anche Vallo si prepara al grande evento. Proprio in questi giorni i tecnici che si occupano dei lavori, dopo aver posato l’infrastruttura della rete gas, stanno monitorando il funzionamento a pressione delle tubazioni per accertarsi della buona riuscita dell’installazioni.

Nel primissimo pomeriggio di ieri però durante uno dei test di pressione dei tubi che trasporteranno il metano, una guarnizione di tenuta non ha retto ed è esplosa provocando un grosso boato dovuto alla decompressione dell’aria contenuta nei tubi. Le tubazioni del metano infatti prima di essere collegate alla rete nazionale vengono sottoposta a rigidissimi test di pressione che servono a garantire la tenuta delle tubazioni ben oltre l’ordinaria pressione con cui circola il gas nella rete.

Per eseguire queste prove viene installato un motore che genera aria compressa ad un capo del tubo, mentre dall’altro capo, una chiusura in materiale plastico trattiene l’aria contenuta all’interno per diverse ore al fine di verificare eventuali perdite di pressione tra l’inizio e la fine del test.

Schermata 2017-02-16 alle 11.55.06.png

Non c’è da preoccuparsidi quanto è accaduto, i test che vengono eseguiti, esercitano pressioni comprese entro le 3 atmosfere circa 3 bar. Basti pensare infatti che la ruota di una autovettura viene compressa intorno alle 2,5 atmosfere, mentre una ruota di un tir può superare anche 10 bar. – E se fosse scoppiata la ruota di un tir?

Ad ogni modo non c’è da preoccuparsi neppure quando la rete gas entrerà in servizio, il metano contenuto all’interno ha una pressione talmente bassa che è sufficiente appena a farlo defluire. Infatti l’operatività di servizio della rete sarà compresa tra 10 e 20 millibar una pressione 100 volte inferiori ad una atmosfera. Tanto scalpore per nulla, un po’ di spavento dovuto al rumore che è servito solo a creare caos mediatico.

slv

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