Ospedale di Agropoli, facciamo chiarezza: ecco cosa è cambiato

Ospedale di Agropoli, facciamo chiarezza: ecco cosa è cambiato

10 Luglio 2020 0 Di Redazione

La presenza del Governatore De Luca ieri ad Agropoli ha suscitato più polemiche che soddisfazione nella cittadinanza chiaramente non soddisfatta del potenziamento concesso all’ospedale cilentano. Molti volevano di più soprattutto per quanto riguarda le emergenze che ancora non saranno gestite da Agropoli.

Ma cosa è cambiato?

Grazie al gruppo civico “Riapriamo l’ospedale di Agropoli” il quadro dei cambiamenti presso il presidio è un po’ più chiaro. I portavoce, infatti, ieri sera si sono recati proprio all’ospedale per testare con mano e capire i cambiamenti reali avvenuti.

Questo il comunicato del gruppo civico

Alle ore 20:30 ci siamo recati presso il pronto soccorso e abbiamo riscontrato quanto segue:
1. Il pronto soccorso è APERTO H24;
2. All’interno dello stesso operano presenti:
a) un MEDICO RIANIMATORE H24
b) un MEDICO RADIOLOGO con radiologia H24;
c) un MEDICO per il LABORATORIO DI ANALISI H24;
d) due MEDICI INTERNISTI H24
e) due INFERMIERI H24.

Non era presente il MEDICO CARDIOLOGO ma ne sono previsti 3 che nelle prossime ore prenderanno servizio: ricordo che ne sono stati reclutati 10: 7 andranno ad operare presso la struttura di Vallo e gli altri 3 presso il pronto soccorso di Agropoli ( vi terremo tempestivamente aggiornati su quando realmente saranno presenti ).

Per quanto riguarda: due sale operatorie per piccoli interventi chirurgici con altrettante sale risveglio, il reparto week surgery con 12 posti letto per garantire la degenza temporanea, la terapia intensiva con sei posti letto e altri 29 saranno a disposizione del reparto covid, divisi tra terapia intensiva, subintensiva e degenza, vi daremo conto nelle prossime ore.

Ricordiamo che presso il presidio è già funzionante una struttura per pazienti in stato vegetativo o di minima coscienza (SUAP) con 6 posti letto già funzionati con degenti e personale (anche questi da ampliare a 11 manca solo il personale: un infermiere e due Oss) e venti posti letto di medicina generale da ampliare per affrontare l’emergenza estiva.

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