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Odissea tra gli ospedali di Nocera e Napoli per un bimbo di 5 anni con una rara malattia

Odissea tra gli ospedali di Nocera e Napoli per un bimbo di 5 anni con una rara malattia. Cinque ore di attesa prima del trasferimento.


A denunciare l’accaduto è Giuseppe Sorrentino, padre del piccolo Genny bambino di appena 5 anni affetto da una malattia metabolica molto rara.

La ricostruzione dei fatti

Ieri, intorno alle ore 19.30, il piccolo con febbre alta e difficoltà respiratorie, dagli operatori della croce rossa di Nocera Superiore, dopo essere stato stabilizzato viene condotto all’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, tenuto in ambulanza non essendo la struttura ospedaliera atta ad ospitare il fanciullo.

Appurata la necessità che Gennaro dovesse essere tradotto presso il nosocomio napoletano è sorto il problema: nessun mezzo era disponibile da Nocera verso Napoli.

Persino gli operatori del 118 si erano offerti di condurre il bambino al capoluogo campano tuttavia mancava l’autorizzazione per far partire Gennaro.

Soltanto dopo diverse segnalazioni ed il tempestivo intervento della Dottoressa Gentile e dell’Onorevole Lucia Vuolo, i genitori, Giuseppe e Mariarosaria sono riusciti ad ottenere il trasferimento di Gennaro a Napoli e vedere riconosciuto al bimbo il suo diritto di essere curato.

Dopo ben 4 ore d’attesa all’esterno dell’Umberto I, chiuso nel mezzo sanitario con febbre alta e difficoltà respiratorie, è arrivata un’ambulanza da Salerno che ha condotto Genny e la sua mamma a Napoli.

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