Morte Antonio Sica, Piano Vetrale piange il suo Architetto

Morte Antonio Sica, Piano Vetrale piange il suo Architetto

22 Maggio 2020 0 Di Redazione

Il giorno dopo, superato lo shock, è quello del consapevole dolore, della rassegnazione e dei ricordi. Piano Vetrale piange il suo Architetto Antonio Sica, nell’anno più nefasto per il mondo sconvolto dalla pandemia del coronavirus.

Il ricordo del sindaco Mauro Inverso

Carissimo Antonio,
hai concluso la tua esistenza terrena nell’anno più nefasto che tutti noi ricordiamo. Il dolore per la tua scomparsa amplifica, a dismisura, il clima di mestizia che avvolge tutti noi da mesi. In queste settimane, abbiamo appurato con umana costernazione i bollettini di questa terribile pandemia. L’ angoscia per i morti, ci sembra più sopportabile quando si parla di numeri, di sconosciuti. Tutto cambia quando conosciamo la vita, il volto, il sorriso, sin da bambino, di chi entra nella Grazia del Cielo. In questo momento, ogni parola, ogni commento, appaiono inutili. Il dolore è così grande, così difficile da elaborare, da farci perdere la capacità di fronteggiare la tua perdita. Io voglio ricordarti come quel ragazzo scanzonato, pieno di vita, capace di compiere balzi prodigiosi giocando a calcio, da portiere. Quel giovane che lavorando e studiando, seppe conseguire l’ambita Laurea di Architetto. Quell’uomo che ha amato ed è stato amato, senza riserve, dalla sua famiglia e da tutto coloro che hanno avuto modo di conoscerti e di condividere con te momenti di vita. Abbraccio e bacio idealmente tua madre Maria, le tue ragazze Mariantonietta e Sofia, tua moglie Carmen, tuo fratello, mio amico carissimo, Agostino, le tue sorelle Carmela e Ida Chetti e tutti i tuoi cari.
Da oggi, il ricordo e la memoria di te diventerà la loro, la nostra, fedele compagna. Nell’assoluta consapevolezza che la vita deve avere un termine, l’amore no. Riposa in Pace carissimo Architetto.

Il ricordo del paese

Anche i concittadini, sconvolti e affranti, ricordano l’amico: “Come dimenticare la sua positività, la sua allegria spontanea che sapeva coinvolgere. Mancherà molto”. “Che incubo, non ci sono parole, strappato prematuramente alla sua famiglia, R.I.P. Antonio, sentite condoglianze alla moglie, alle figlie, alla madre e sorelle e fratello e cognati tutti”. Questi solo alcuni dei messaggi lasciati da amici e conoscenti.

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