L’esodo di Natale verso il sud è già realtà, boom di prenotazioni

L’esodo di Natale verso il sud è già realtà, boom di prenotazioni

5 Dicembre 2020 0 Di Redazione

L’esodo di Natale verso il sud è già realtà, boom di prenotazioni. L’allarme dei medici: “Potrebbe essere molto più pericoloso della prima ondata”.


Arrivati al 5 dicembre la sensazione è che i Presidenti delle Regioni del Nord non abbiano tutti i torti: le disposizioni del governo per le vacanze di Natale rischiano di scatenare un maxi-esodo peggiore di quello del mese di marzo, che abbiamo ancora negli occhi come una delle serate simbolo dell’emergenza coronavirus.

Navigando sui siti per la prenotazione di biglietti di treni e aerei i sospetti prendono una forma decisamente concreta. Dopo la presentazione del dpcm di Natale è scattato un vero e proprio assalto ai biglietti.

L’esodo di Natale verso il sud è già realtà, boom di prenotazioni

C’è di più. In diverse Regioni i biglietti dei treni per il Sud sono già finiti. Tutti acquistati con largo anticipo. E con pochi ragionamenti sul prezzo del tagliando. A mali estremi estremi rimedi, quindi meglio spendere qualcosa in più ma avere la certezza di potersi spostare evitando lo spettro di un Natale in solitaria.

Il paventato rischio di un esodo al Sud per le vacanze di Natale e fine anno preoccupa il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici Filippo Anelli. “L’esodo c’è già stato nella prima ondata, ma in quel caso le conseguenze non sono state drammatiche come si temeva, anche grazie al lockdown e al fatto che il virus non era diffuso come oggi su tutto il territorio nazionale. Adesso la situazione è ben diversa, e non so davvero se le cose vadano meglio al Nord o al Sud.

“La situazione è davvero difficile. Ecco perché il mio messaggio è: restate a casa, è più sicuro. Ci saranno occasioni per abbracciarsi e tornare a stare insieme senza rischi”.