Il fiume Sarno torna limpido: controlli del ministero

Il fiume Sarno torna limpido: controlli del ministero

17 Aprile 2020 0 Di Pierfrancesco Maresca

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha accolto le richieste di Marevivo onlus. Disposti controlli sulle acque di tutto il territorio nazionale. Si è iniziati con il Sarno, il più inquinato d’Europa

Mentre il popolo del web pubblicizza foto di acque di fiumi e mari tornate “misteriosamente” limpide, con tanto di animali, il ministero dell’Ambiente ha autorizzato controlli in tutta Italia. Infatti il ministro Sergio Costa, già ufficiale generale del disciolto Corpo forestale, ha dispiegato i militari di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Arma dei carabinieri in tutta Italia. Il loro compito sarà affiancare l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca ambientale in un lavoro di analisi e monitoraggio delle acque.

Il fiume Sarno

Il primo ad essere stato analizzato è il fiume campano Sarno. Esso è tristemente noto come il “più inquinato di Europa” con i suoi 24 chilometri di lunghezza, il cui corso attraversa l’Agro per poi sfociare nel Golfo di Napoli. Le immagini delle proprie acque limpide e trasparenti avevano sorpreso i cittadini che hanno subito condiviso sui social quelle immagini. Così ha commentato il ministro Costa: “vi avevo anticipato di aver attivato tutte le forze competenti per un monitoraggio speciale delle acque del nostro territorio, tornate limpide. Come ho detto è importantissimo fotografare la situazione attuale per ripartire, non tornando indietro, ma andando avanti”. Infatti sul posto sono giunti gli uomini del Corpo della Guardia Costiera – Capitaneria di porto per il prelievo di campioni.

Il commento di Costa

Nella giornata di ieri si è proceduto ad analizzare le acque del Sarno. Oggi, invece, toccherà a Pescara per poi proseguire in altri territori. Il ministro Costa ha infine lanciato un suo messaggio: “il prima possibile il Paese tornerà a produrre, e siamo tutti consapevoli che occorrerà cambiare il paradigma e produrre diversamente: costruiremo insieme una nuova normalità, sappiamo che è assolutamente necessario. Questa fotografia sarà il punto di riferimento per i controlli futuri dei mari, dei laghi e fiumi, affinché la Natura e il nostro Paese possano essere sempre più tutelati. Ad Maiora”. Insomma, l’azione del ministero dell’Ambiente non terminerà qui. Infatti, ciò rappresenta solo l’inizio di un lungo impegno per garantire più sicurezza e tutela alla collettività, ed alla natura.

Le immagini dal web

A causa dell’epidemia di Covid-19 in corso è stato deciso la chiusura momentanea della maggior parte delle attività produttive. Pertanto, dalle immagini diffuse nel web, si è potuto constatare come la natura abbia ripreso il proprio posto. Dalla “macchia” scomparsa di CO2 nel Nord Italia, ai cigni nelle cristalline acque veneziane, alle stelle marine sulle spiagge di Taranto allo squalo avvistato recentemente lungo la costa di Napoli.

Il ringraziamento di Marevivo

L’ appello al ministero dell’Ambiente era partito dalla Onlus Marevivo. Essa è impegnata nella salvaguardia delle aree marine protette, della biodiversità, all’educazione ambientale e al contrasto dell’inquinamento e pesca illegale. Queste le parole della onlus giunte dopo il primo comunicato: “ringraziamo Sergio Costa e tutte le Forze dell’Ordine per aver accolto la nostra richiesta! Non perdiamo tempo ed entriamo in azione: già domani parte la prima operazione a Napoli, il 17 tocca ai sub di Pescara”.

Pierfrancesco Maresca

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