Gelbison, parla il capitano Uliano: “Speriamo di riprendere”

Gelbison, parla il capitano Uliano: “Speriamo di riprendere”

17 Aprile 2020 0 Di Redazione

Intervistato in esclusiva il capitano della Gelbison Francesco Uliano. Le sue impressioni sulla quarantena e sull’eventuale ripresa del campionato.

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La Gelbison nel cuore

“Sono rimasto a Vallo della Lucania – ci dice subito il capitano – sarei potuto tornare dalla mia famiglia ma non l’ho fatto per tutelarli. Mia madre qualche anno fa ha avuto dei problemi di salute e non farei nulla per metterla in pericolo. Con lei c’è papà e la sera facciamo le videochiamate per sentirci più vicini ma, chiaramente, non vedo l’ora di riabbracciarli”.

A Vallo con altri compagni

“Non sono il solo ad essere rimasto a Vallo della Lucania, con me ci sono D’Agostino e Marin. Per il resto cerchiamo di allenarci a casa ma ovviamente non sarà mai la stessa cosa, per dei calciatori come noi non sarà mai abbastanza”.

La stagione del capitano

PresenzeGolMinuti Giocati
Francesco Uliano25 (2)72175 (180)
(Tra parentesi la Coppa Italia)

Ripresa della stagione

Il pensiero di Uliano è quello di riprendere: “Sinceramente spero tanto che si riprenda a giocare. I campionati vanno finiti. Sarebbe una decisione troppo dura quella di fermare la stagione anche perchè ci sono tanti interessi in ballo. Tanti giocatori inoltre sono in difficoltà economica, gente che con il calcio sostiene una famiglia. Fortunatamente a Vallo fino alla sospensione della stagione il Presidente Puglisi non ci ha fatto mancare mai niente. E’ un grande presidente, una fortuna per tutta la città di Vallo della Lucania”.

Le condizioni per riprendere

“In teoria – conclude il capitano – alla Gelbison soddisfiamo anche buona parte dei criteri indicati dal comitato tecnico/scientifico ma ovviamente raggiungere tutti gli standard è impossibile per la Serie D. Comunque con tutte le garanzie del caso, soprattutto per la sicurezza, non avrei paura a tornare in campo. Anzi sarei pronto a giocare anche in estate, sarebbe un segno di rinascita”.

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