Follia ad Avellino: assembramenti e cori “diretti” dal sindaco

Follia ad Avellino: assembramenti e cori “diretti” dal sindaco

31 Maggio 2020 0 Di Redazione

Una vera e propria notte di follia quella vissuta ad Avellino dove il sindaco Gianluca Festa si è unito agli assembramenti dei giovani e come un direttore d’orchestra a lanciato cori contro Salerno e il Governatore De Luca.

Notte di follia

“Noi non siamo salernitani” uno dei tanti cori lanciati dalla movida avellinese. A dirigere il tutto il sindaco Gianluca Festa mentre, intorno a lui, giovani con bottiglie di spumante erano assembrati spalla a spalla in una notte che difficilmente verrà dimenticata.

La difesa del sindaco Festa

Con un post su facebook il sindaco irpino questa mattina ha “spiegato” la situazione: “C’è chi i giovani li attacca e demonizza. E non mi sembra abbia ottenuto risultati. Io con i giovani sono a mio agio, da sempre. Per questo ieri sera ho deciso di fare un sopralluogo nell’isola pedonale, per assicurarmi che anche la ripresa della movida fosse nel pieno rispetto delle regole. Devo dire che ho trovato un clima tranquillo e allegro. Mi sono soffermato a salutare molti giovani che ho incontrato lungo il mio percorso, entusiasti per la ritrovata libertà. Ho colto questa bella occasione di incontro per stimolarli alla responsabilità e per spiegare loro che è bene essere ancora attenti, la libertà arriverà ma adesso bisogna continuare a seguire le regole in sicurezza. Mi sono trattenuto qualche minuto con loro, con fare scherzoso e goliardico: sono profondamente convinto che il dialogo sia sempre la strada maestra, che per comunicare con i giovani occorrano empatia ed ascolto, mai contrapposizione e rigidità. A qualcuno dà fastidio che io sia a contatto con la mia gente? Qualcuno mi preferirebbe dietro a una scrivania a firmare norme restrittive? Io sono il sindaco degli avellinesi. E dove c’è la vita di Avellino ci sono io. Guardate altrove, qui ci sono io a tenere tutto sotto controllo.

I provvedimenti del Sindaco

Pochi giorni prima era stato proprio il sindaco Festa a creare la zona pedonale per evitare gli assembramenti, scelta che evidentemente non si è rivelata proprio idonea.

Da giorni, invece, aveva lanciato lo slogan in vista della Fase 2 per Avellino. “Enjoy City” un motto che però forse qualche cittadino ha preso fin troppo ala lettera, compreso stesso il primo cittadino.

(173)