E’ il momento di proteggere il nostro Cilento

E’ il momento di proteggere il nostro Cilento

29 Luglio 2020 0 Di Enrico Serrapede

Proteggiamo il Cilento, la nostra splendida terra. Nel momento più difficile dopo la fine della quarantena serve l’aiuto di tutta la popolazione


Nell’ultima settimana si sono susseguiti, numerosi, i casi di coronavirus. La nostra, tanto amata, terra è stata nuovamente colpita da questo nemico invisibile che tanta paura ci ha fatto tra marzo e aprile.

Sconfiggere la paura

La paura però, anche se lecita, non deve permetterci di auto lesionarci. Il Covid, come detto, spaventa tutti e fin quando non avremo certezze contro il virus sarà sempre così. Ma non dobbiamo farci spaventare più del dovuto e soprattutto non dobbiamo far del mare alla nostra terra.

Da sempre le nostre bellezze hanno sostenuto anche gran parte della nostra economia. E’ stato così, sarà così e soprattutto dovrà essere così. Non bisogna però fare in modo che il contagio, o la stessa paura, creino un danno considerevole a tutto il comparto turistico che probabilmente sta già vivendo il momento più difficile della sua storia.

Il lavoro dei sindaci

A questo punto è importante tirare in ballo anche i sindaci che spesso vengono criticati per le misure restrittive messe in atto. Molte delle quali ree, secondo parte dei cittadini, di allontanare i turisti dal nostro territorio.

I sindaci lavorano per il territorio e tutte le ordinanze, anche le più rigide, devono essere messe in atto per la tutela della salute pubblica. Criticare chi tutela la salute dei cittadini è da folli. Stop.

Il ruolo dei cittadini

La parte più importante devono (dobbiamo) farla noi cittadini capendo, e facendo capire, che nel Cilento le vacanze possono essere fatte nel massimo della sicurezza. Cosa che d’altronde è già avvenuta. Il virus purtroppo non scomparirà dell’oggi al domani ma si può fare tanto per evitare il contagio. Mantenere le distanze di sicurezza e rispettare le disposizioni anti contagio deve essere l’imperativo e soprattutto l’unica strada per poter vivere tranquillamente le nostre vite. Altrimenti il rischio di tornare chiusi in casa è notevole.

Siamo rimasti chiusi in casa, tutti insieme, per due mesi. Oggi tutti insieme dobbiamo rispettare le norme di sicurezza. Per il resto ci è concesso tutto. Passeggiare all’aria aperta, andare in spiaggia, al bar, al ristorante. E soprattutto nel Cilento possiamo garantire tutto il meglio per i turisti ma i primi che dobbiamo capirlo siamo noi. I contagi ci sono ma la paura non deve farci tornare indietro e soprattutto non devono farlo le leggerezza che troppo spesso abbiamo commesso tutti. Il bene della nostra terra, in pratica, dipende tutto da noi.

Enrico Serrapede

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