“De Luca dovrebbe stare in quarantena”

“De Luca dovrebbe stare in quarantena”

30 Luglio 2020 0 Di Redazione

“De Luca dovrebbe stare in quarantena”, l’accusa parte dall’onorevole Edmondo Cirielli


Secondo quanto riportato dal quotidiano online il Riformista, notizia poi rilanciata anche dall’Onorevole Cirielli, il Governatore De Luca dovrebbe essere posto in quarantena in quanto venuto a contatto con una persona poi risultata positiva al COVID-19.

Le parole di Cirielli

Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Roberto Speranza per sapere se sia vero che il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sta rischiando di mettere in pericolo la salute dei suoi concittadini. Secondo quanto riportato in un articolo del quotidiano Il Riformista Napoli, il presidente De Luca avrebbe partecipato con dirigenti e medici di un’azienda ospedaliera napoletana ad un pranzo in un noto ristorante nel quartiere Chiaia a Napoli, in cui una cameriera sarebbe successivamente risultata positiva al Coronavirus. Di conseguenza, tutti i partecipanti al pranzo, compreso il Governatore, nel rispetto delle disposizioni ministeriali riguardanti i soggetti che sono entrati in “stretto contatto” con persone risultate positive al virus Covid-19, si sarebbero dovuti sottoporre alla quarantena precauzionale. Sembra, però, che De Luca non lo abbia fatto, nonostante l’entrata in vigore di ordinanze restrittive anti-Coronavirus emesse dalla Giunta Campana da lui stesso presieduta. Anzi, tuttora il Governatore sta proseguendo senza remore la campagna elettorale incontrando quotidianamente centinaia di cittadini nel territorio regionale. E, dunque, starebbe contravvenendo, nei fatti, alla sua stessa proclamata rigidità rischiando di alimentare una pericolosa ed incontrollata diffusione del virus. Per questo, ho chiesto al ministro Speranza di verificare se siano state rispettate tutte le misure precauzionali in particolare da parte del Governatore De Luca e se siano stati individuati e informati tutti i soggetti che sono entrati in contatto con la lavoratrice del ristorante partenopeo.

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