De Luca contro tutti, ma dove vuole arrivare?

De Luca contro tutti, ma dove vuole arrivare?

15 Novembre 2020 0 Di Redazione

La conversione a destra di Vincenzo De Luca. In pochi giorni il Governatore della Campania ha rotto ogni tipo di rapporto con Palazzo Chigi.


di Enrico Serrapede

Il caro vecchio Vincenzo De Luca negli ultimi giorni ha passato il segno. Quale? Quello della coerenza. In pochi giorni attacchi al Governo, cambio di rotta sulla scuola e ciliegina finale intervista a “Libero”.

La verità sulla Campania

La situazione in Campania è tragica. Da un lato De Luca continua a ripetere che è tutto sotto controllo mentre dall’altro Fanpage.it e Le Iene continuano a mostrare un’altra sconcertante versione su quali siano le reali situazioni degli ospedali in regione.

In tutto questo è arrivato il cambio dalla zona gialla alla zona rossa. Un doppio salto che è piaciuto davvero poco a De Luca. Probabilmente avranno pesato le relazioni che gli 007 del ministero della sanità hanno inviato dopo i sopralluoghi negli ospedali della Campania. Anche se, anche in questo caso, De Luca era stato poco allarmistico parlando di semplici colloqui con i dirigenti delle strutture.

La realtà, a ogni modo, ha visto l’inasprimento delle misure che tutta la regione finita in quello che in sostanza è un lockdown anche se più morbido. Proprio dalle colonne di “Libero” il presidente ha tuonato: “Come si fa a passare da zona gialla a zona rossa in tre giorni?”.

De Luca contro tutti, ma dove vuole arrivare? - Gwendalina.tv

Gli attacchi al Governo

Ma in pochi giorni De Luca è andato praticamente contro tutto e tutti. “Questo non è un Governo” ha tuonato nella diretta del venerdì dove non ha lesinato le solito offese verso il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Nei giorni successivi ha continuato con altri bersagli.

“Il sindaco De Magistris è il più grande disastro amministrativo d’Italia” ha detto oggi mentre sul ministro Speranza ha chiosato: “Cosa penso del ministro Speranza? Nulla”. Infine stoccata anche per il premier Giuseppe Conte: “Quando io chiudevo le scuole il premier mi attaccava. Poi ha fatto la stessa cosa”.

De Luca contro tutti, ma dove vuole arrivare? - Gwendalina.tv

Capitolo scuola

Proprio sulla scuola si potrebbe dire altro. Da sempre, come più volte ribadito, favorevole alla chiusura totale, ieri invece nel giorno dell’annuncio della zona rossa in Campania De Luca ha comunicato il ritorno in classe per una parte di studenti (asilo e prime elementari) dal 24 novembre. Ordinanza forse inimmaginabile fino a una settimana fa.

Consensi in calo

Calano inoltre anche i consensi. “Capirai…”, direbbe magari De Luca, eletto appena due mesi fa con un plebiscito del 75%. Ma quello che si legge nei commenti social è il quadro di un politico non più amato. Di una guida non più riconosciuta dal popolo che invece da marzo a settembre è andato in guerra sbandierato il suo credo e la sua effige.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’intervista rilasciata a Libero e pubblicata stamattina proprio sui canali social del Governatore. Quel Libero di cui è direttore Vittorio Feltri ai quali i meridionali, diciamo, non sono mai stati tanto simpatici. Il quotidiano, captato il cambio di rotta di De Luca ormai palesemente contro il governo e la sinistra, ha preso la palla al balzo e De Luca ha dimostrato di voler stare al gioco.

Insomma, De Luca in pochi giorni ha dimostrato quelle che sembravano solo sensazioni. Probabilmente punta al ribaltone, come suggerisce anche Saviano: “De Luca si sfoga continuamente, si sfoga con chiunque. Ma questa volta è diverso. Ha chiaramente invocato la caduta del governo. Nicola Zingaretti, che lo ha sempre sostenuto, non mi pare che lo abbia invitato a essere più cauto”.

Conversione a destra?

Per chiudere forse parlare di conversione a destra è troppo esagerato ma di fatto De Luca punta ad altro. Con il popolo campano è in rottura e forse punta a Roma con il bene placito di Zingaretti che è al Governo ma vorrebbe veder cambiare le cose il prima possibile.

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