Casal Velino, il sindaco Pisapia si autosospende

Casal Velino, il sindaco Pisapia si autosospende

2 Febbraio 2021 0 Di Redazione

Casal Velino, il sindaco Pisapia si autosospende. Il Gruppo di Opposizione chiede le dimissioni.


Il sindaco di Casal Velino, Silvia Pisapia, si è autosospesa dalle funzioni di primo cittadino. Dopo la bufera giudiziaria che ha colpito il Comune cilentano e che ha portato al divieto di dimora della sindaca e all’iscrizione nel registro degli indagati di altri 13 tra amministratori e dipendenti, la Pisapia ha deciso di fare un passo indietro. Le redini sono così passate al suo vice, Domenico Giordano anche lui tra gli indagati, ma non raggiunto da misura cautelare.

Sempre a riguardo la lista degli indagati risulta presente anche il marito della sindaca Pisapia Massimo Morinelli, finito nel mirino per una concessione edilizia.

Oltre a lui sono altre 11 le persone indagate l’ex assessore Giovanni Cammarota, i responsabili dell’ufficio tecnico Comunale Domenico Pinto e Angerlo Gregorio, l’ex responsabile dell’ufficio finanziario Lucio Esposito, il funzionario del servizio manutenzioni Pasquale Cammarota, quello della polizia municipale Giuseppe Schiavo, l’ex responsabile  del servizio affari generali Anna Caruso, l’ex presidente del Consac Luigi Rispoli e gli amministratori di cooperative, Angela Lista, Raffaele Cammarano e Massimiliano Lista.

Sempre a riguardo del terremoto giudiziario che ha colpito l’ente il Gruppo di Opposizione ‘Insieme per Casal Velino’ ha diramato una nota dai toni preoccupati anche per il danno d’immagine che la città subirà: “Il Gruppo Consiliare di Opposizione, in relazione ai recenti avvenimenti giudiziari che hanno interessato il Comune di Casal Velino, esprime un profondo turbamento per quanto emerge dalle indagini svolte dalla Procura di Vallo della Lucania per l’accertamento di fatti che vanno ben oltre ogni immaginazione.

Infatti, leggendo le trascrizioni delle intercettazioni riportate dagli organi di stampa, si apprendono, con sconcerto e preoccupazione, ulteriori dettagli che rendono il quadro delittuoso ancor più grave di quanto si potesse pensare.

E’ forte il timore per la ricaduta negativa sull’immagine di Casal Velino, con le conseguenti inevitabili dannose ripercussioni economico-finanziarie, per una situazione che peraltro non ha precedenti nella storia amministrativa del nostro Comune.

In attesa che l’attività giudiziaria faccia il suo corso si chiede, almeno sotto il profilo politico, etico e morale che Sindaco, Vice Sindaco, Assessori e ogni altro soggetto coinvolto rassegnino le proprie immediate dimissioni. Il Gruppo Consiliare di Opposizione – conclude la nota – preannuncia fin d’ora che proseguirà, ancor più di prima, lo svolgimento della propria funzione di controllo nell’interesse della Comunità, anche con l’eventuale costituzione di parte civile.