Agropoli, ancora emergenza covid nelle scuole

Agropoli, ancora emergenza covid nelle scuole

6 Febbraio 2021 0 Di Redazione

Agropoli, ancora emergenza covid nelle scuole. “Colpita” anche la scuola media “Gino Rossi Vairo”.


Di Enrico Serrapede

Continua l’emergenza covid nelle scuole di Agropoli. Proprio di questa sera la notizia che anche la scuola media “Gino Rossi Vairo” è stata “colpita” dal virus con un’alunna risultata positiva.

Sono tre, adesso, le scuole di Agropoli che hanno dovuto, o hanno ancora a che fare con i contagi tra i banchi. La prima in ordine cronologico è stata la scuola primaria “Gino Landolfi” dopo il tampone positivo di un’alunna della classe quinta. In quell’occasione il primo cittadino Adamo Coppola aveva disposto un giorno di chiusura per sanificazione mentre l’ASL aveva chiaramente contattato i contatti inserite nella lista per effettuare i tamponi di controllo (al momento fortunatamente tutti negativi).

Nella giornata di ieri invece la nuova notizia della positività di una docente dell’istituto “Gatto“. Per sicurezza era stata disposta la chiusura di entrambi i plessi. Oggi però è arrivo il tampone positivo per un contatto proprio dell’insegnante, presumibilmente la figlia, che frequenta invece la scuola media “Gino Rossi Vairo”. E così sono tre gli istituti colpiti dal virus in meno di una settimana.

Sui social chiaramente non mancano le polemiche di chi non aveva mai digerito il ritorno in presenza. Poche colpe, e non è retorica, da parte del primo cittadino Adamo Coppola che oltre a far valere le volontà, e soprattutto le ordinanze, regionali può davvero poco. Inoltre, in città, con appena una decina di casi (oggi 12) non vi era una situazione tale da giustificare una chiusura “forzata” di tutte le scuole di ordine e grado.

Ma i numerosi casi, ad ogni modo, alimentano ulteriori polemiche sulla scelta a monte di riaprire gli istituti mentre sono attese per inizio settimana prossima nuove ordinanze regionale proprio sulla nuova chiusura delle scuole a patto però, come già successo in precedenza, che il TAR non si esprima contro le nuove ordinanze e riapra di conseguenza i cancelli degli istituti.